Che questi siano periodi dettati dalla crisi, è cosa nota, ma che la si combatta aumentando dai 50 ai 100€ gli upfront dei telefonini in comodato (che rappresentano i beni di consumo di maggior incidenza economica e dei quali gli italiani non badano certo spese) non è un buon segno, e di certo la nota compagnia di telefonia mobile non raccoglierà molti consensi da parte del pubblico, considerando che i cellulari a cui è stato applicato un aumento appartengono alla precedente generazione di telefoni cellulari.