Il colosso finlandese si è deciso a intraprendere una guerra contro i cosiddetti chinafonini, ossia dei cloni che mantengono sia il marchio nokia (infatti in Cina il copyright non viene riconosciuto) sia l’estetica (mentre il software di solito è o proprietario o windows mobile).

Il tutto è nato a causa dell’elevata diffusione di questi terminali nel mercato indiano, dove Nokia ha registrato dei cali di vendita non indifferenti.

Per questo ha deciso di acquistare un pagina del Mumbai Mirror,presentando una campagna informativo/pubblicitaria.

Come si può infatti vedere nella foto la Nokia mostra i punti deboli dei Chinafonini, evidenziando sopratutto la mancanza di assistenza e garanzia, la non certificazione delle emissioni elettromagnetiche e la non presenza dell’imei, rendendo quindi i cellulari non rintracciabili in caso di smarrimento, furto, o di utillizzo terroristico. Quasi a voler dire che quelli che comprano questi cellulari non lo fanno per rispariamiare, bensì per evitare di essere identificati.

Nokia quindi ha deciso quindi di schierarsi con delle minaccie implicite, vedremo se basterà a ristabilizzare il suo mercato all’interno del territorio cinese.

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