Il colosso finlandese della telefonia mobile si appresta ad entrare nel mercato degli ultraportatili, vale a dire i netbook. La soluzione proposta da Nokia è però in parte diversa da quella offerta dalla concorrenza, vediamo perchè.

Sicuramente balza subito all’occhio il dettaglio della scocca con alcune parti in alluminio, un particolare che rendono il dispositivo più elegante e curato. Il display presenta una diagonale di 10.1 pollici con definizione “HD Ready”, pertanto la risoluzione è di 1280×720.

Nella parte superiore del display è stata inserita una webcam da 1.3 Megapixels e sotto la tastiera un alloggiamento per le sim-card, in modo da sfruttare le reti 3G/HSPA. Fra gli optional inclusi nel netbook proposto da Nokia non mancano il modulo GPS (che a mio avviso non è molto utile, avrei preferito vedere un’ antenna esterna), la connettività Wi-Fi e Bluetooth 2.0, l’uscita HDMI 1.2 e uno slot per le memoy card SD. Il sistema operativo adottato è il nuovo Windows 7 (non viene specificata la versione, ma probabilmente sarà quella dedicata ai netbook, privo quindi dell’interfaccia aero e volto al risparmio energetico. La produzione sarà affidata a Compal.

nokia booklet 3g

Passiamo ora alle caratteristiche tecniche. Il processore sarà un Intel Atom Z530 con frequenza di 1.6GHz, a corredo di un hard disk da 1.8 pollici SATA con una capienza di 120 GB e velocità di 4200 rpm e una batteria da 16 celle, che garantisce una durata operativa pari a 12 ore. Tutto questo in 1.25 Kg di peso e ad un prezzo di 575 euro (US$821) secondo digitimes.com, anche se attualmente risulta sullo shop nokia come pre-ordine a 699€.

Tirando le somme, non bisogna dimenticarsi che stiamo parlando di un netbook, pertanto con ridotte capacità di calcolo, ottime e più che sufficienti per l’uso a cui sono destinati (navigazione, office e mail), ma considerando il prezzo proposto sarebbe stato lecito aspettarsi una soluzione Intel CULV oppure un Athlon Neo, assieme ad una soluzione video dedicata. Inoltre la presenza del modulo GPS e della batteria a 16 celle non giustificano il prezzo, doppio rispetto alla concorrenza, visto che comunque 8 ore di autonomia di una 6 celle sono più che sufficienti.

Word PDF    Invia l'articolo in formato PDF a