Liberty Reserve


Spesso girando per molti siti che promettono o testimoniano guadagni on-line, sentiamo sempre parlare di Liberty Reserve, cosa sarà mai?

Cos’è?

LibertyReserveLiberty Reserve è una delle tante compagnie che offre un servizio di moneta elettronica, ovvero un conto on-line  per inviare e ricevere denaro (vero) in maniera telematica.

Questa compagnia, fondata nel 2000 in Costa Rica si è largamente diffusa a partire dal 2005 nei siti di guadagno ad alto rendimento (e anche ad alto rischio), come gli autosurf e hyip e recentemente anche nel mercato forex, guadagnandosi le attenzioni degli utenti grazie ai bassi costi e al sistema di accesso a doppia password, che pur non essendo insuperabile, è considerato uno dei migliori.

Quanto mi costi?

Passando invece agli aspetti economici, Liberty Reserve a differenza di altri concorrenti fà pagare le commissioni sul trasferimento all’utente che riceve denaro, per cui inviarlo è totalmente gratuito. Questa commissione è fissata all’1% del importo trasferito, arrotondato per eccesso e con un massimo di 40 cent (minimo 1 cent), qualunque sia la valuta.

Facendo degli esempi pratici quindi, se riceviamo una somma pari a 10$ pagheremo una commissione pari a 0.10$ (vche verrà sottratta alla somma di denaro ricevuta), mentre per una somma di 40$ una commissione di 0.40$. Infine per qualsiasi cifra superiore  ai 100$ la commissione  sarà sempre di 0.40$.

Inoltre Liberty Reserve non ha spese né di apertura né di chiusura, e nemmeno spese di mantenimento.

Nel caso volessimo tutelare la nostra privacy al momento dell’invio del denaro, questa opzione è possibile al costo di  0.75$.

Svantaggi?

Ovviamente non è tutto oro quel luccica, ci sono anche degli aspetti negativi.

Il servizio offerto è scarsamente supportato dai circuiti tradizionali, per cui spesso c’è la difficoltà di reperire fondi da immettere sul proprio account, e la stessa difficoltà si ripresenta quando invece vogliamo ritirare i soldi dal nostro conto, visto che per entrambe le operazioni bisogna “per forza” disporre di altri utenti per effettuare gli scambi oppure affidarsi ai siti di exchange (che vedremo meglio in seguito).

Come caricare/prelevare da Liberty Reserve

Purtroppo non esiste la possibiltà di caricare/prelevare direttamente da questo con on-line. Per per effettuare queste basilari operazioni abbiamo a disposizione due soluzioni alternative:

-scambiamo la cifra desiderata con un altro utente di Liberty Reserve. Per fare ciò ci sono molte community ricche di utenti che hanno bisogno di caricare e prelevare denaro su questo conto. Per questo essendoci domanda e offerta spesso si arriva a trovare la persona giusta con cui scambiare. Lo svantaggio è rappresentato dal fatto che è molto difficile trovare queste persone se volete trasferire grossi volumi e inoltre dovete prestare massima attenzione visto che potrebbe raggirarvi. Per questo informatevi bene prima, cercate le community grandi e gli utenti “scambiatori” con il maggior numero di feedback positivi (ovvero con scambi effettuati con successo in passato).

-affidiamoci ad un sito di exchange, come ad esempio  eCardOne.com (una lista dei maggiori siti di exchange la trovate qua). Il vantaggio è che avremo a disposizione un servizio sempre funzionate e abbastanza sicuro,abbastanza perchè ovviamente quando si tratta di denaro, qualsiasi sia la somma in gioco. la prudenza non è mai troppa. Lo svantaggio è che questo sito ci chiederà una commissione non da poco per effettuare il trasferimento. Ad esempio quello sopra citato  (che è uno dei più conosciuti) ci chiederà una commissione (fee) pari al 2.9% dell’importo totale, con un minimo di 3.5 € (o 3.5$). Pertanto per caricare sul conto 20$ avremmo una commissione di 3.5$, ovvero quasi il 18% (percentuale che si abbasserà in caso di volumi maggiori).

Capiamo bene che proprio il caricare/prelevare denaro rappresenta il tallona d’Achille di Liberty Reserve.

Concludendo, Liberty Reserve è un buona moneta elettronica, anche se dopotutto rappresenta una scelta obbligata in alcuni ambiti.

NB: questo articolo riceve aggiornamenti, l’ultimo è stato eseguito in data 11/10/2010. Visitalo spesso!


Free PDF    Invia l'articolo in formato PDF   

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>