La carta Paypal è l’ultima arrivata (nel momento in cui scrivo l’articolo) nel panorama della carte ricaricabili, molto di moda ultimamente grazie alla loro versatilità: si comportano come carte di credito, ma il credito lo decidiamo noi. Ideale quindi per acquisti online in sicurezza e per tenere traccia delle proprie spese.
Caratteristiche
Innanzitutto appartiene al circuito Mastercard, e permette quindi di essere usata in tutti i punti vendita (fisici e online) che espongono il logo Mastercard (a differenza della rivale Postepay che appartiene al circuito Visa Electron). Inoltre è possibile ricaricarla fino a 10000€ (a differenza di altre carte ricaricabili che hanno un platfond nettamente inferiore) e possiede un servizio di SMS Alert, che provvede a notificarvi ogni transazione (attenzione che il servizio è a pagamento).
Non ultima la possibilità di collegarla al conto Paypal. In ogni caso Carta Paypal e Conto Paypal restano due cose separate, quindi l’essere titolari di una non obbliga esserlo anche per l’altra.
Vantaggi
I vantaggi della carta ricaricabile Paypal sono rappresentati dall’alto platfond (10000€), col quale è possibile fare praticamente di tutto. Inoltre la ricarica costa 0.90€ (a differenza della Postepay costa 1€) ed è gratuita per importi superiori a 400€.
Inoltre qualche vantaggio in termini di tempo lo si ha rispetto alla Postepay, associandola ad un conto Payal. Infatti se con la carta delle poste il tempo di verifica è di 3/4 gg, con la carta Postepay questo si riduce a 1/2 gg. La stessa cosa vale anche per il trasferimento di denaro dal conto alla carta, che risulta essere più veloce con la Carta Paypal (questione comunque di 24/36 ore).
Svantaggi
Passiamo alle note negative. Le commissioni della Carta Payal risultano essere leggermente superiori a quelle della Postepay per quanto riguarda le piccole cifre. Inoltre la carta, come detto in precedenza, è separa dal conto, per qui non aggiunge niente di nuovo rispetto alla concorrenza rappresentata dalla Postepay.
Si tratta secondo me di uno svantaggio notevole, considerando la diffusione della carta delle Poste.
Come ricaricare la carta Paypal
Non essendo vincolata a nessun istituto bancario o postale, vediamo le particolari modalità di ricarica:
- in contanti o Pagobancomat nei punti vendita convenzionati Lottomaticard
- online, attraverso un trasferimento di fondi dal conto Paypal alla carta
- attraverso un bonifico bancario, indicando come causale “Ricarica + 16 cifre della carta (PAN)” e come beneficiario il titolare della carta Paypal
Come richiedere la carta PayPal
Per lo stesso motivo citato in precedenza, vediamo come fare a richiedere la carta:
- online, attraverso il sito dedicato, compilando tutti i campi e (una volta ricevuta) attivandola con un bonifico in entrata dal proprio conto corrente.
- modalità mista online/punto vendita: è necessario compilare la richiesta online e successivamente stampare il codice assegnato, portando lo stesso presso un punto vendita convenzionato, che provvederà a rilasciare la carta
- punto vendita, compilando la richiesta e ritirando la carta direttamente nel punto vendita convenzionato.
Riepilogo
| Quota rilascio | 5€ |
| Commissione ricarica | 0.90€, gratuita se superiore a 400€ |
| Commissioni prelievo presso punti Lottomaticard | 1.50€ |
| Commissioni prelievo presso ATM del Gruppo Banca Sella | Gratuito |
| Commissioni prelievo presso ATM zona UME | 1.50 € |
| Commissioni prelievo presso ATM zona extra UME | 3€ |
| Commissioni di trasferimento da carta a conto corrente | 5€ |
| Commissioni di estinzione e rimborso da Punto Lottomaticard | 1.50€ (giacenza minima 5€) |
| Commissioni per estinzione con rimborso tramite bonifico | 5€ |
| Commissioni per i pagamenti | Gratuito |
| Spese invio comunicazioni | 2€ |
| Commissione blocco carta | 2€ |
| Spese invio Estratto conto cartaceo annuale | 3.5€ |
| Spese invio Estratto conto elettronico | 1.81€ |
| Pagamenti in divisa estera | Cambio applicato dal circuito Mastercard, più una commissione del 2% |
Conclusioni
La carta Paypal non aggiunge niente ai già possessori della carta Postepay, anzi, ne potrebbero derivare costi superiori.
Per chi invece al momento non dispone di nessuna carta potrebbe rappresentare una valida scelta a seconda della modalità di utilizzo.
Nel caso di operazioni saltuarie con importi piccoli, mi sento di sconsigliarla in favore della Postepay (ma naturalmente è una considerazione del tutto personale).
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