AGGIORNAMENTO: 06/04/2011
Si tratta della new-entry (nel momento in cui scrivo l’articolo) nel panorama della carte ricaricabili, molto in voga di questi tempi grazie alla loro versatilità: si comportano come carte di credito, ma il credito lo decidiamo noi.
Ideale quindi per acquisti online in sicurezza e per tenere traccia delle proprie spese.
Caratteristiche
La carta Paypal fa parte del circuito Mastercard, permettendo quindi di essere usata in tutti i punti vendita (fisici e online) che espongono il logo Mastercard (a differenza della rivale Postepay che appartiene al circuito Visa Electron). Inoltre è possibile ricaricarla fino a 10000€ (a differenza di altre carte ricaricabili che hanno un platfond nettamente inferiore) e possiede un servizio di SMS Alert, che provvede a notificarvi ogni transazione (attenzione che il servizio è a pagamento).
L’adesione al circuito Mastercard la rende particolarmente interessante per l’uso oltreoceano.
Naturalmente può essere associata conto Paypal. In ogni caso Carta Paypal e Conto Paypal restano due cose separate.
Vantaggi
I vantaggi della carta ricaricabile Paypal sono dati, come anticipato qualche riga sopra, dall’alto platfond (10000€) che lascia parecchio spazio alla nostra immaginazione in ambito shopping.
La ricarica costa 0.90€ (a differenza della Postepay costa 1€) ed è gratuita per importi superiori a 400€. Inoltre essendo dotata di IBAN può essere ricaricata anche da c/c tramite bonifico.
Infine un’ulteriore vantaggio, giustificato dal “giocare in casa”, durante l’associazione al conto Payal. Se con una carta generica il tempo di verifica è di 3/4 gg, con la carta Postepay questo si riduce a 1/2 gg. Lo stesso meccanismo viene ripetuto anche per il trasferimento di denaro dal conto alla carta, che risulta essere più veloce con la Carta Paypal (questione comunque di 24/36 ore).
Svantaggi
Passiamo alle note negative. Le commissioni della Carta Payal risultano essere leggermente superiori a quelle della Postepay per quanto riguarda le piccole cifre. Inoltre la carta, come detto in precedenza, è separa dal conto, per qui non aggiunge niente di nuovo rispetto alla concorrenza rappresentata dalla Postepay.
A mio avviso è svantaggio notevole. La concorrente Postepay è decisamente più diffusa, ha un utilizzo più semplice e supportato da una struttura ben conosciuta dagli utilizzatori finali (in particolar modo i meno esperti) ed infine offre servizi aggiuntivi rispetto a quelli di una normale carta ricaricabile, ovvero alcuni fra i più usati servizi postali.
Sempre dal mio punto di vista, la carta Paypal è una valida alternativa alle carte presenti al momento nel mercato, ma non aggiunge alcuna novità e sopratutto alcuna extra-feature rispetto alle carte già esistenti.
Come ricaricare la carta Paypal
Non essendo vincolata a nessun istituto bancario o postale, vediamo le particolari modalità di ricarica:
- in contanti o Pagobancomat nei punti vendita convenzionati Lottomaticard
- online, attraverso un trasferimento di fondi dal conto Paypal alla carta
- attraverso un bonifico bancario, indicando come causale “Ricarica + 16 cifre della carta (PAN)” e come beneficiario il titolare della carta Paypal
Come richiedere la carta PayPal
Per lo stesso motivo citato in precedenza, vediamo come fare a richiedere la carta:
- online, attraverso il sito dedicato, compilando tutti i campi e (una volta ricevuta) attivandola con un bonifico in entrata dal proprio conto corrente.
- modalità mista online/punto vendita: è necessario compilare la richiesta online e successivamente stampare il codice assegnato, portando lo stesso presso un punto vendita convenzionato, che provvederà a rilasciare la carta
- punto vendita, compilando la richiesta e ritirando la carta direttamente nel punto vendita convenzionato.
Riepilogo
| Quota rilascio | 5€ |
| Commissione ricarica | 0.90€, gratuita se superiore a 400€ |
| Commissioni prelievo presso punti Lottomaticard | 1.50€ |
| Commissioni prelievo presso ATM del Gruppo Banca Sella | Gratuito |
| Commissioni prelievo presso ATM zona UME | 1.50 € |
| Commissioni prelievo presso ATM zona extra UME | 3€ |
| Commissioni di trasferimento da carta a conto corrente | 5€ |
| Commissioni di estinzione e rimborso da Punto Lottomaticard | 1.50€ (giacenza minima 5€) |
| Commissioni per estinzione con rimborso tramite bonifico | 5€ |
| Commissioni per i pagamenti | Gratuito |
| Spese invio comunicazioni | 2€ |
| Commissione blocco carta | 2€ |
| Spese invio Estratto conto cartaceo annuale | 3.5€ (opzionale) |
| Spese invio Estratto conto elettronico | 1.81€ (opzionale e solo per importi annuali maggiori di 77.47€) |
| Pagamenti in divisa estera | Cambio applicato dal circuito Mastercard, più una commissione del 2% |
Conclusioni
La carta Paypal non aggiunge niente ai già possessori della carta Postepay.
Per chi invece al momento non dispone di nessuna carta, questa potrebbe rappresentare una valida scelta a seconda delle modalità di utilizzo.
Note
Al momento è presente un po’ di confusione per quanta riguarda le spese di invio dell’estratto conto cartaceo ed elettronico:
- nel sito ufficiale Paypal vengono indicati i costi citati nella tabella riassuntiva precedente;
- nel foglio informativo e documenti di sintesi presenti nel sito Lottomatica (distributore della carta) è indicato un costo di 2€ per il formato cartaceo e nessuna spesa per quello elettronico.











Marco says:
Ho cercato un pò di info sul web sulla carta paypal e ho trovato questa recensione molto utile. L’unica cosa che non capisco è perchè dovrebbe essere più costosa…con postepay la ricarica è pari ad 1 € mentre con la paypal 0,90 €….in più oltre i 400 euri la ricarica è gratis.
Poi per esperienza personale il circuito Mastercaerd è più comune del Visa electron, soprattutto all’estero…sono confuso
Ho una vecchia prepagata in scadenza e non so se rinnovarla o richiederne una di altro emittente……mi sa che è meglio se mi guardo ancora in giro
20th luglio 2010 at 15:50
Gustavo says:
Ti ringrazio per la nota positiva sulla recensione, ma veniamo alla tua domanda. La considerazione sul fatto che la carta Paypal potrebbere avere costi superiori alla Postepay è naturalmente un’opinione personale, pensata su un utilizzo normale (quindi per piccoli acquisti ogni tanto), per chi ha già la Postepay oppure per chi si avvicina per la prima volta nel mondo della carte ricaricabili.
Ecco quindi com’è nata l’opinione:
-la commissione di ricarica è 0.90€ contro 1€ della postepay. Certo è gratuita se superiore ai 400€, ma sono in pochi a mettere su una carta una cifra del genere, inoltre tieni presente che anche la Postepay, se ricaricata attraverso un conto Paypal, ha costo di ricarica pari a 0€.
-il prelievo è gratuito solo nel Gruppo Banche Sella, nel caso non lo si abbia nelle vicinanze o ci si trovi in luoghi turistici (senza queste banche), il prelievo costa 1.5€, a differenza della Postepay che è di 1€ (certo nelle banche è 1.75€ , ma di solito gli uffici postali si trovano in ogni paese)
-per movimenti annuali inferiori a 77€ si ha una spesa di 1.81€, la Postepay non ha spese
-la Postepay è abilitata anche per i servizi postali e ricariche telefoniche
-è possibile trasferire denaro da Postepay a Postepay al costo di 1€, con la carta Paypal il costo sale a 3€ (non l’ho ancora inserito nella recensione, perchè aspettavo la conferma da Paypal che sul quel punto era contradditoria)
-per qualunque problema c’è l’ufficio postale a risolvere il tutto nel cao della Postepay, mentre per la carta Paypal ho visto che i punti Lottomaticard (almeno in quelli in cui ho chiesto informazioni tempo fa) non erano affatto preparati
Solitamente reputo la Postepay la migliore per cominciare, dopo,
acquisendo esperienza e valutando le proprie esigenze, ognuno sceglie la propria carta.
Detto questo, mi rendo conto di aver dato questo parere (ovvero la non economicità nell’uso comune della carta Paypal) un po’ alla leggera, ma ho cercato di avvicinarmi per quanto possibile ad uno scenario che vede l’utente scegliere la sua prima carta ricaribile, pertanto vorrebbe un utilizzo senza asterischi (esempio non devo spendere almeno 77€ l’anno) e facile da usare.
In effetti sono piccole cose, la tua valutazione è corretta per un uso frequente della carta (all’estero è più economica) e fra quello che offre il mercato attualmente è sicuramente la migliore per chi ha anche una esperienza acquisita ( e dei punti lottomaticard e banche del gruppo Sella vicini, un fatto che non va dato per scontato per chi abita in paesi piccoli, dove comunque c’è sempre un ufficio postale).
Oltre alla Postepay e Paypal, sono diffuse anche la carta iwbag (solo se sei correntista iwbank) oppure la carta Flash di Intesa San Paolo.
Mi scuso per il commento particolarmente prolisso.
-Gustavo-
20th luglio 2010 at 20:08
Marco says:
Ciao Gustavo,
adesso capisco il perchè della tua affermazione: effettivamente il mio punto di vista è quello di chi una carta prepagata già ce l’ha (due a dire il vero e con istituti diversi) e forse cerca qualcosa di “diverso”….i costi che tu giustamente evidenzi mi erano sfuggiti (in parte…ma devo dire che ancora non ho speso del tempo sui documenti di sintesi che ho scaricato e “parcheggiato” sul desktop
), ma devo dire che, PER ME, sono ininfluenti o comunque di secondaria importanza rispetto ad alcuni vantaggi (circuito più capillare per esempio).
Effettivamente per chi richiede la sua prima carta e magari ha poca dimestichezza con lo strumento, la postepay è più “user friendly” e per certi versi anche più economica della paypal.
Una cosa è certa…ho fatto bene ad inserire il commento sopra….il tuo intervento successivo mi ha certamente sciolto molti dubbi.
Grazie
20th luglio 2010 at 10:44
Gustavo says:
Ciao, mi fa piacere di esserti stato di aiuto, per qualsiasi altro dubbio (non per forza legato all’argomento dell’articolo) non esitare!
20th luglio 2010 at 15:14
Mariagrazia says:
Vorrei sapere se è vero che con la carta PayPal si possono effettuare bonifici e quanto costano? Grazie.
20th luglio 2010 at 06:20
Gustavo says:
Ciao Mariagrazia,
si alla carta Paypal viene associato un IBAN per poter inviare e ricevere bonifici.
I bonifici vengono trattati come qualsiasi altra operazione di pagamento, quindi l’invio è gratuito, mentre la ricezione costa 0.90€ (gratuito per importi superiori a 400€), come una normale ricarica.
Colgo l’occasione per augurarti buone feste!
-Gustavo-
20th luglio 2010 at 19:10
Maurizio says:
Ho letto in un precedente thread che la ricarica di una postepay da conto PayPal sarebbe gratuita, ma è proprio così? E soprattutto il conto PayPal deve essere intestato allo stesso intestatario della PostePay? Questo sarebbe molto interessante visto che la ricarica da conto Banco Posta costa 1 euro.
Grazie.
20th luglio 2010 at 15:11
Gustavo says:
Ciao,
il trasferimento di denaro da conto Paypal alla carta Postepay è gratuito per importi superiori a 100€ (il costo è di 1€ fino a 99.99€).
Quest’operazione richiede dai 3 ai 7 giorni lavorativi e gli intestatari del conto Paypal e della Postepay devono coincidere.
Effettivamente se si effettua spesso l’operazione di ricarica può essere comodo effettuare un bonifico verso il conto paypal e successivamente trasferire il tutto sulla Postepay evitando la commissione di 1€, però bisogna considerare che l’operazione è tutt’altro che immediata.
-Gustavo-
20th luglio 2010 at 09:19
Maurizio says:
Grazie dell’informazione.
Comunque sul sito di PayPal ho letto la seguente informazione:
“PayPal non è solo un ottimo alleato per lo shopping online. Vuoi fare un regalo, rimborsare una cena o inviare denaro a chi vuoi tu comodamente dal tuo computer? Anche in questo caso, PayPal è con te.” e anche
“Gratis: trasferimenti alle carte di credito o prepagate per importi pari o superiori a €100,00 EUR (verrà addebitata una tariffa pari a €1,00 EUR per i trasferimenti di €99,99 EUR al massimo)”
Mi pare di capire che la stessa tariffa si applichi anche ai trasferimenti da conto PayPal ad una carta intestata a chiunque.
Mi puoi confermare?
(https://cms.paypal.com/it/cgi-bin/marketingweb?cmd=_render-content&content_ID=ua/UserAgreement_full&locale.x=it_IT#8.%20Fees)
20th luglio 2010 at 10:26
Gustavo says:
Si effettivamente ho sbagliato io in quel frangente: paypal effettua un controllo sugli intestatari solo se si vuole ricaricare il conto paypal attraverso bonifico bancario (non ha a che vedere con la tua domanda ma da qui era sorto il mio errore, pensavo che la stessa cosa valesse anche con le carte di credito).
Ad ogni modo è possibile trasferire i fondi a tutte le carte di credito, purché queste siano associate al conto Paypal (possono essere intestate a chiunque).
Ricordo che durante l’associazione Paypal effettua un prelievo di circa 1.50€ dalla carta, che poi restituisce al primo utilizzo (per utilizzo si intende pagamento con quella carta attraverso Paypal)
-Gustavo-
20th luglio 2010 at 12:21
Maurizio says:
Molte grazie.
Maurizio
20th luglio 2010 at 14:17
Maurizio says:
Scusa ma forse c’è un’altra informazione da rettificare: se non ho letto male, il costo degli estratti conto on line è di 1,81 euro se si superano i 77 euro di movimentazione, e non al di sotto. (vedi la FAQ n.9 https://www.paypal-prepagata.com/faq.aspx)
20th luglio 2010 at 14:54
Gustavo says:
Ciao,
ti ringrazio di avermi fatto notare l’errore, correggerò il prima possibile.
Effettivamente però al momento è un punto poco chiaro, perché come giustamente mi hai fatto notare nelle FAQ è indicato che è possibile scegliere di ricevere l’estratto conto in formato elettronico al costo di 1.81€, mentre nel documento di sintesi che viene presentato al momento del rilascio della carta (lo si può trovare anche qui: https://paypal.lottomaticaitalia.it/paypal/lottomaticard/documenti/pdv/DocumentoSintesi.pdf) sotto la voce spese estratto conto elettronico è indicato “gratuito”, senza specificare alcun tipo di importo minimo (per completezza di informazione ho notato ora che molti costi presenti in quel documento non coincidono con quelli presenti nel sito di paypal, ma dopo tutto si tratta comunque di un documento ufficiale)
Considerando il tutto a breve darò una rinfrescata al post per tenerlo aggiornato (al momento della stesura dell’articolo la sezione faq sulla carta paypal è molto più povera).
Gustavo
20th luglio 2010 at 20:13
Maurizio says:
Effettivamente anch’io ho notato la discrepanza, ma se leggi sul doc. di sintesi la riga sotto quella che hai citato, c’è scritto “Imposta di BOLLO (qualora dovuta) 1,81″. Non conosco bene la normativa fiscale, ma si direbbe che la carta sia considerata alla stregua di un conto corrente (ha un IBAN corrispondente) per cui pur restando l’estratto conto effettivamente gratuito, al superamento di 77 euro di movimentazione sono obbligati ad addebitare 1,81 euro di bolli.
Maurizio
20th luglio 2010 at 23:34
Andrea says:
Ho trovato questo articolo davvero utile…ma vorrei delle lucidazioni…
quindi avendo una paypal da quel che ho capito per le ricariche se lo faccio di 400€ e gratis verso una carta e intestatario qualsiasi basta che sia associata ad una carta Paypal altrimenti il costo e 1€.
Se trasferisco il denaro della paypal ad una mia carta associata con un importo superiore a 100€ e Gratis al di sotto dei 100€ pago un addebbito di 0,90€.
20th luglio 2010 at 11:31
Gustavo says:
Ciao Andrea,
se effettui una ricarica su di una carta Paypal superiore a 400€, questa non avrà costi aggiuntivi (quindi l’operazione sarà del tutto gratuita). Se l’importo è inferiore il costo è di 0.90€.
Questo però vale sulla carta Paypal e non sul conto Paypal (sono due cose diverse).
Infatti la ricarica del conto Paypal non ha costi (se non quelli eventualmente derivati dalla carta di credito/debito da cui prelevi oppure le commissioni bancarie).
Il passaggio da conto Paypal ad una carta di credito qualsiasi (purché associata al conto), ha invece un costo di 0.90€, oppure gratuito se l’ammontare è almeno 100€.
Faccio un esempio:
supponiamo che tu abbia la carta Paypal associata ad un conto Paypal, e che tu sia intestatario di un c/c presso una banca che non abbia costi per i bonifici, e che inoltre vorresti trasferire sulla carta un importo di 100€. Puoi procedere in tre modi:
-ricarichi allo sportello, con un costo di 0.90€
-effettui un bonifico dal tuo c/c alla carta Paypal, con un costo di 0.90€
-effettui un bonifico dal tuo c/c al conto Paypal, e poi da questo ricarichi la carta Paypal, il tutto senza costi (ma ovviamente l’operazione potrebbe richiedere anche una settimana).
Spero di esserti stato utile.
Gustavo
20th luglio 2010 at 14:18
Giorgio says:
La paypal se è associata ad una carta prepagata, perchè tutte le volte devo fare un bonifico bancario per ricaricarla? -Giorgio-
20th luglio 2010 at 00:10