Bambino come oggetto d’asta

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Posted on 26th novembre 2008 by Gustavo in Internet

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Dopo aver visto il traffico di animali in via d’estizione sul famosissimo sito di aste on line ebay (addirittura si parla di cuccioli di tigri siberiane vive), la battuta sorge spontanea: “Quand’è che sarà possibile vendere anche degli esseri umani?”.

Ebbene questa volta purtroppo è tutto vero, come riportato da alcuni quotidiani. Infatti una coppia belga in grosse difficoltà economiche ha deciso di vendere il proprio bambino su ebay al miglior offerente.

L’inserzione era stata inserita a gravidanza avanzata e prevedeva la consegna a mano (per fortuna niente spese di spedizione…..) appena fuori dall’ospedale, ossia direttamente sul parcheggio.

Senza soffermarsi troppo sul tipo di pagamento adottato dalla coppia (che ha battuto la concorrenza agguerrita di altre decine di coppie nascoste alla grande rete sotto nickname), rimane il fatto che nonostante il gran numero di aste battute ogni giorno dal colosso ebay, non è ammissibile che venga ignorato un fatto come questo.

Si può capire che magari per questioni di grandi numeri allo staff di ebay “scappi” qualche materiale protetto da diritti d’autore o altro, ma che ai controlli “scappi” un bambino, ce ne vuole.

Oppure secondo loro è meglio fare i comodi delle grande aziende e fermare 100 inserzioni con violazioni sui diritti d’autore, piuttosto che intervenire sulle 2 o 3 aste (su centinaia di migliaia) che riguardano animali o esseri umani?


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